Featured Post

Erlang – I tipi di base – Interi

Il tipo intero rispetta la nozione matematica di intero, positivo o negativo che sia. Esso può essere indicato in basi differenti, non unicamente in base decimale. Erlang non dà alcuna restrizione per quanto riguarda la dimensione degli interi, per cui si può esprimere qualsiasi numero intero arbitrariamente...

Read More

Aggiornamento a Ubuntu 9.10 da Ubuntu 9.04

Posted by admin | Posted in Linux, Ubuntu | Posted on 11-10-2009

Tag:, ,

1

ATTENZIONE: Ubuntu 9.10 è al momento ancora in versione beta per cui potrebbe essere instabile in alcune funzioni.

Aggiornamento da Ubuntu 9.04 a Ubuntu 9.10

Per aggiornare Ubuntu 9.04 basta premere il tasto ALT+F2, in modo da fare apparire la finestra per l’esecuzione di comandi, nella quale bisogna digitare il seguente comando:

1
update-manager -d

Il quale farà avviare il programma per la gestione di aggiornamenti forzando la visualizzazione delle beta.

A questo punto vedrete il messaggio che indica la disponibilità di una nuova versione di Ubuntu (Ubuntu 9.10), basta ora cliccare sul bottone per l’aggiornamento e seguire i passi a video.

Schermata di caricamento di Ubuntu 9.10 Karmik Koala

Schermata di caricamento di Ubuntu 9.10 Karmik Koala

Ubuntu 9.10 Karmik Koala – La prova della Beta

Posted by admin | Posted in Linux, Ubuntu | Posted on 08-10-2009

Tag:,

0

Logo per il caricamento di Ubuntu 9.10

Da un po’ di tempo è disponibile sul sito di Ubuntu la beta della versione 9.10 alias Karmik Koala (nome davvero bello :) ). Molte sono le cose migliorate, il primo impatto si ha all’avvio del sistema, che è di granlunga più veloce e molto meno prolisso (ciò a vantaggio degli utenti meno esperti).

Per quanto riguarda i tempi di avvio, testandolo sotto macchina virtuale (VMWare) per MacOS X dando a disposizione 512 Mb di RAM e con un processore Intel core 2 duo da 2.2 Ghz, il login screen di GDM arriva circa entro 20 secondi, ed altri 7 o 8 ne impiega per avviare GNOME una volta effettuato il login, un risultato soddisfacente direi.

Schermata di caricamento di Ubuntu 9.10 Karmik Koala

Schermata di caricamento di Ubuntu 9.10 Karmik Koala

Cosa un po’ più frivola è la grafica, anch’essa migliorata e “compattata” meno spazio alle cose “inutili” e più funzionale e d’impatto, anche se il colore (marrone scuro) scelto per la login e per l’avvio è un po’ tetro… 

L’unico problema che ho trovato per ora è stato col network manager, è abbastanza instabile e non gestisce correttamente gli errori, parecchie volte và in crash senza apparente motivo.

Vi posto qualche schermata della fase di installazione di Ubuntu 9.10

Selezione fogli di stile in base al browser – Javascript

Posted by admin | Posted in JavaScript, Riconoscimento Browser | Posted on 01-10-2009

Tag:, , , ,

0

Tra le varie soluzioni per caricare un foglio di stile in base al browser che stiamo utilizzando vi è anche quella che utilizza Javascript.

Utilizziamo un semplice test già definito qui.

1
opera=(/Opera[\/\s](\d+\.\d+)/.test(navigator.userAgent))?1:0;
2
mozilla=(/Firefox[\/\s](\d+\.\d+)/.test(navigator.userAgent))?1:0;
3
ie=(/MSIE (\d+\.\d+);/.test(navigator.userAgent))?1:0;

A questo punto a seconda della variabile che risulta vera possiamo caricare un CSS piuttosto che un altro:

01
if (ie){ 
02
// Nel caso di Internet Explorer
03
document.write("<link rel='stylesheet' href='ie.css' type='text/css' />");
04
}else if (mozilla) {
05
// Nel caso di Mozilla
06
document.write("<link rel='stylesheet' href='mozilla.css' type='text/css' />");
07
}else if (opera) {
08
// Nel caso di Opera
09
document.write("<link rel='stylesheet' href='opera.css' type='text/css' />");
10
}else{
11
// In caso di un altro browser
12
document.write("<link rel='stylesheet' href='generic.css' type='text/css' />");
13
}

Ovviamente i modi sono svariati, si può per esempio agire sugli elementi della pagina, in quanto a seconda del browser esistono metodi e attributi differenti per alcuni oggetti:

01
if(document.layers){
02
// Netscape 4 ed equivalenti
03
document.write("<link rel='stylesheet' href='netscape4.css' type='text/css' />");
04
}
05
if(document.all){
06
// Internet Explorer
07
document.write("<link rel='stylesheet' href='ie.css' type='text/css' />");
08
}
09
if(document.getElementById){ 
10
// Netscape 6 ed equivalenti
11
document.write("<link rel='stylesheet' href='netscape6.css' type='text/css' />");
12
}

Così facendo il test sui precedenti metodi e attributi sappiamo che browser si sta utilizzando.

Selezione fogli di stile in base al browser – Commenti Condizionali

Posted by admin | Posted in Riconoscimento Browser | Posted on 01-10-2009

Tag:, ,

0

Tra i metodi differenti esistenti per caricare un foglio di stile diverso a seconda del browser, possiamo utilizzare uno strumento offerto da Microsoft Internet Explorer, cioè, i commenti condizionali.

I commenti condizionali sono porzioni di codice HTML definite con la sintassi di commento HTML, per cui ignorate dai browser (a parte Internet Explorer).

Normale commento HTML:

1
<!-- Questo è un commento -->

Il commento è visibile solo nel codice sorgente della pagina e non nella pagina stessa. La soluzione di Microsoft sta quindi di inserire delle condizioni (if) all’interno appunto dei commenti HTML, la sintassi è semplice e così anche le espressioni che vengono valutate.

Commento Condizionale:

1
<!--[if espressione]> Contenuto <![endif]-->

In questo modo è possibile visualizzare dei contenuti a seconda del risultato dell’espressione, anche il codice per caricare un foglio di stile.

Alcuni esempi di espressioni:

1
<!--[if IE]>....<![endif]--> è verificata se il browser è Internet Explorer in qualsiasi versione.
2
<!--[if IE 5]>....<![endif]--> è verificata se il browser è Internet Explorer versione 5 ;
3
<!--[if gt IE 5]>....<![endif]--> è verificata se il browser è Internet Explorer con versione maggiore di 5;
4
<!--[if gte IE 5]>....<![endif]--> è verificata se il browser è Internet Explorer versione 5 o superiore;
5
<!--[if !IE 5]>....<![endif]--> è verificata se il browser non è Internet Explorer 5.

Ovviamente basta sostituire il numero associato alla versione per creare l’espressione di cui abbiamo bisogno, anche creando commenti a cascata.

Ora è immediato il passaggio per caricare un foglio di stile, per esempio carico ie.css in caso di Internet Explorer e comunque il file generic.css:

1
<link rel="stylesheet" href="generic.css" type="text/css" />
2
<!--[if IE]><link rel="stylesheet" href="ie.css" type="text/css" /><![endif]-->

Ha senso che il foglio di stile dedicato ad Internet Explorer sia successivo a quello generico, in quanto permette di sostituire i parametri diversamente definiti.